In Ciociaria, in alto su un colle, sorge la città di Alatri. Intorno all'antico centro abitato, a proteggerla e a indicarne la millenaria storia, si ergono le stupefacenti mura megalitiche, le più conservate della zona.

Dall'alto un bel panorama, offre allo sguardo la Valle del Sacco e, in lontananza, le altre città. Da Porta Maggiore si accede all'acropoli ove è stata edificata la Basilica concattedrale di san Paolo apostolo.

Alatri è un centro che vanta uno sviluppo di rispetto sia in epoca romana sia medioevale. Di rilievo, tra monumenti e palazzi, sono la chiesa romanico-gotica di Collegiata di santa Maria Maggiore, situata a nord dell'acropoli nel quartiere di impianto romano antico, e la cattedrale di san Paolo nel quartiere medioevale, fitto di vicoli contorti e piccole strade.

Molte le chiese di interesse storico e architettonico: san Francesco, con chiostro e convento, santo Stefano con il monastero dell'Annunziata, san Silvestro e la chiesa degli Scolopi e il bel Palazzo Conti-Gentil con una Meridiana.

Più oltre, il Palazzo Gottifredo, il Palazzo Grappellli e il Palazzo Amore e Stampa, insieme alle fontane e alle piazze che le ospitano, contribuiscono a fornire il segno tangibile dell'importanza di questo centro urbano dall'epoca medioevale fino al tardo rinascimento. Tra le fontane vanno ricordate la monumentale Fontana Pia, al centro della piazza accanto a Santa Maria Maggiore, la fontana Antonini e la fontana di Porta san Pietro, addossate alle mura degli edifici.